CONCLUSA CON SUCCESSO LA IV EDIZIONE DEL “PREMIO INTERNAZIONALE SILVANA LUPPINO”. TRA I PREMIATI FRANCO LIGUORI, PER IL SUO IMPEGNO CULTURALE A FAVORE DEI BENI ARCHEOLOGICI ED ARTISTICI DELLA CALABRIA . SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE  “SO.DA.LE- CASSANO”  ALDO DELIA.  
Si è svolta a Crotone, nei giorni 20 e 21 luglio 2018, la IV edizione del “Premio Internazionale Silvana Luppino”, una manifestazione nata nel 2015, ad opera dell’associazione culturale SO.DA.LE- Cassano, presieduta da Aldo Delia, con lo scopo di tenere viva la memoria dell’archeologa reggina, che resse per oltre 30 anni la direzione degli scavi di Sibari e del Museo della Sibaritide, distinguendosi per il suo impegno umano e professionale in difesa del celebre sito archeologico della Calabria magnogreca. Obiettivo del “Premio Silvana Luppino” è quello di mettere in risalto l’opera e la professionalità di tutte le persone che dànno lustro alla Calabria, in vari ambiti, dalla cultura all’arte, dal cinema allo sport, dallo spettacolo alla musica, dalla medicina alla ricerca scientifica.
Il convegno

La prima giornata della manifestazione (venerdi 20 luglio) ha fatto registrare lo svolgimento di un interessante convegno, svoltosi presso il Parco Pitagora, in cui si è discusso di  Turismo archeologico , con particolare riferimento ai siti della Magna Grecia, non solo quelli della Calabria (Sibari, Crotone, Locri, ecc…),ma anche delle altre regioni, come la Basilicata (Metaponto) e la Campania (Paestum) . Al dibattito, moderato dalla giornalista Maria Bonaiuto, hanno preso parte in veste di relatori : l’on. Alfonso Andria, ex parlamentare europeo e presidente del Centro Studi universitario per i Beni Culturali di Ravello (SA) ed il prof. Franco Liguori, studioso di storia e archeologia della Magna Grecia, e presidente della Sezione Calabria della  Società Italiana Protezione Beni Culturali (SIPBC Onlus). Sono intervenuti: il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, il dr. Gregorio Aversa, direttore del Museo Archeologico di Crotone; Valentina Galdieri, assessore alla Cultura del Comune di Crotone; Salvatore De Luca, assessore all’Urbanistica di Crotone; l’assessore comunale all’ Istruzione, Pesce;   la consigliera regionale Flora Sculco ed altri. Il convegno è stato seguito con riprese ed interviste dalla tv crotonese Esperia TV, presente col giornalista Salvatore Audia. Particolarmente apprezzata è stata la relazione di Franco Liguori, intervenuto non solo come appassionato studioso della Magna Grecia, ma anche nella veste di presidente regionale della SIPBC-Calabria, un’associazione che ha già al suo attivo la realizzazione di molti qualificati incontri culturali su tematiche inerenti alla tutela del patrimonio archeologico ed artistico della Calabria (sui Brettii, su Copia-Thurii, su Kroton e Capo Colonna, sulle testimonianze bizantine, sui tesori artistici dei musei diocesani, sui palazzi gentilizi della Calabria). Dopo aver detto che l’archeologia rappresenta per la Calabria, una regione con ben sette parchi archeologici e numerosi musei che documentano il suo prestigioso percorso storico di “culla della Magna Grecia”, la maggiore risorsa culturale, capace anche di fare da volano di sviluppo economico per la sua popolazione, Liguori ha sostenuto che è necessario promuovere turisticamente le antiche città coloniali della Magna Grecia (Sibari, Crotone, Locri, Reggio, ecc..) non a livello di singola realtà comunale o di singola provincia, ma in una prospettiva più ampia, di maggiore respiro, che veda coinvolte tutte le regioni meridionali che conservano testimonianze della splendida civiltà magnogreca, dalla Calabria alla Basilicata, dalla Puglia alla Campania. Fra tutte queste regioni -ha continuato Liguori – dovrebbe nascere una sinergia operativa che porti alla realizzazione di un “itinerario della Magna Grecia”, un progetto di promozione turistica che assuma i valori del territorio ancorati alla sua storia e alla sua civiltà come valori trainanti rispetto alla politica di valorizzazione delle fonti creatrici di ricchezza e di occupazione. Prendendo spunto dal fatto che la manifestazione del Premio Luppino ha il patrocinio delle Regioni Calabria, Campania e Basilicata, Liguori ha detto che sarebbe auspicabile che gli Assessorati al Turismo delle tre suddette regioni si mettessero insieme per lavorare alla realizzazione di unitinerario turistico magno-greco,  che, partendo dagli splendidi templi dorici di Paestum, portasse i turisti, italiani e stranieri, a visitare le altrettanto preziose testimonianze archeologiche delle città magno-greche di Metaponto, di Sibari, di Crotone, di Locri, di Reggio.  La realizzazione  di questo itinerario interregionale della Magna Grecia – ha concluso Liguori  – avrebbe il vantaggio di portare alla definizione di una politica di sviluppo turistico di respiro meridionalistico, che veda la promozione del turismo non solo come risorsa economica ma anche come elemento di crescita culturale delle nostre popolazioni.
L’intervento di Franco Liguori è stato molto apprezzato da tutti  i partecipanti al convegno, compresi il sen. Alfonso Andria, presidente del Centro Studi universitario per i Beni culturali di Ravello (SA), il presidente dell’associazione Culturale “So.Da.Le – Cassano” Aldo Delia, ideatore ed organizzatore del Premio Luppino, il dr. Gregorio Aversa, direttore del Museo Archeologico di Crotone, il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese.
La premiazione
Il giorno successivo al convegno (sabato 21 luglio), nello splendido scenario della Villa Comunale, a ridosso del maestoso Castello Carlo V, illuminato in blu, si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del  IV “Premio Internazionale Silvana Luppino” , condotta brillantemente dal giornalista crotonese Salvatore Audia di Esperia TV, arricchita da momenti musicali e di canto lirico, oltre che da una scenografia ispirata alla Grecia antica, con suoni di flauti e arpe e danze di fanciulle che sembravano uscite da una raffigurazione di antichi vasi ellenici o magnogreci. Molti sono stati i premiati, appartenenti a vari settori, dall’arte al cinema, dalla cultura alla musica, dallo sport allo spettacolo, dalla medicina alla ricerca scientifica. Nel settore “Cultura”, e più in particolare nell’ambito del settore archeologia e beni culturali, sono stati premiati il dr. Salvatore PATAMIA, segretario generale per la Calabria, del Ministero per i Beni e le Attività culturali (MIBAC); il dr. Gabriel ZUCHTRIEGEL , giovane direttore (tedesco) del Parco Archeologico di Paestum; l’on. Alfonso ANDRIA, presidente del Centro Studi universitario per i beni culturali di Ravello (SA);  il prof. Franco LIGUORI, cultore di studi storico-archeologici sulla Magna Grecia e presidente della Sezione Calabria della SIPBC (=Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali ), per i suoi studi e il suo impegno di divulgazione e difesa del patrimonio archeologico ed artistico calabrese. Da segnalare, inoltre, l’assegnazione del “Premio Silvana Luppino”  al vice direttore del “Corriere della sera”, Massimo Gramellini, non presente alla serata, ma che ha inviato un video di ringraziamento in diretta dalla sua residenza milanese, e a Lucia Annibali (avvocato pesarese sfregiata con l’acido da due uomini mandati dal suo fidanzato), anche lei intervenuta con un video-messaggio di ringraziamento.
Tra i premiati di altri settori : Carmelo Leo (medicina); Alessandro Prontera(magistrato); Max Mazzotta (attore); Giuseppe Papasso (regista); Giuseppe Citrigno(cinema); Marilina Cesario (ricercatrice universitaria); Fabio Serami (musica lirica);Francesco Anile (musica lirica); Michela Varvaro (musica lirica); Alvaro Lopez Ferreira (docente di musica da camera);  Olga Kisseleva (presidente Associazione culturale Italia-Russia); Annamaria Schifino (giornalismo).
Tra i premiati di altri settori : Carmelo Leo (medicina); Alessandro Prontera(magistrato); Max Mazzotta (attore); Giuseppe Papasso (regista); Giuseppe Citrigno (cinema); Marilina Cesario (ricercatrice universitaria); Fabio Serami (musica lirica);Francesco Anile (musica lirica); Michela Varvaro (musica lirica); Alvaro Lopez Ferreira (docente di musica da camera);  Olga Kisseleva (presidente Associazione culturale Italia-Russia); Annamaria Schifino (giornalismo).