I GIOVANI NELLA CULTURA DI OGGI
POLITICHE GIOVANILI,VOLONTARIATO,TUTELA E PROMOZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
Un evento dedicato ai giovani e alla loro importanza nella cultura contemporanea, con focus su politiche giovanili, volontariato e patrimonio culturale
Dal 11 al 13 Giugno 2024
Auditorium San. Marco – Piazza Guglielmo Marconi,4 – Caccamo (PA)
PROGRAMMA :
11 Giugno 2024 15:00 | 17:30
Registrazione dei partecipanti. Welcome Coffe .
Saluti iniziali da parte degli organizzatori ;
Introduzione al convegno-focus : Obiettivi e Finalità ; Attività di conoscenza con i partecipanti ;
12 Giugno 2024
ore 09:00 – 12:30

Alla scoperta di Caccamo:
Visita guidata con accompagnatori / informatori turistici al Borgo Medievale, al Castello e alla Chiesa di San. Benedetto alla Badia.
ore 15:00 – 18:30
Saluti Istituzionali
“ Politiche attive e partecipazione giovanile” On. Mario Giambona – Deputato ARS
“ I giovani il nostro futuro : esperienze politico-amministrative nel settore giovanile” Dott. Di Cola Nicasio – Medico Chirurgo nonché ex Sindaco di Caccamo.
“ Tutela e valorizzazione : il caso studio del Castello Ursino di Catania” Dott.ssa Alessandra Romeno – Ricercatrice Indipendente
“La ceramica nel patrimonio paremiologico siciliano: percorsi di valorizzazione e tutela” Prof. Sandro Torrisi – Docente Culture di Ceramiche d’uso.
13 Giugno 2024
ore 09:00 – 11:30

“ Partecipazione giovanile in favore della comunità, per la salvaguardia e la tutela del nostro patrimonio ” Dott. Giovanni Aglialoro – Cultore della Storia Locale
“ La tutela dei beni culturali e il Registro delle Eredità Immateriale in Sicilia”
Dott. Claudio Paterna – Etnoantropologo, Componente della Commisione R.E.I
“ Tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e sviluppo turistico”
Dott. Alfonso Lo Cascio – Giornalista Presidente Regionale di BC Sicilia
Conclusione dell’ attività, ringraziamenti.
Consegna attestati di partecipazione.
Relazione/Presentazione dell’iniziativa :
Premesso che numerosi bisogni della società, trovano oggi una risposta adeguata grazie all’impegno civile e al volontariato di persone, in particolare di giovani, che, individualmente o in forma associata e cooperata, si spendono, realizzando interventi integrativi o compensativi di quelli adottati da Enti istituzionali.
Tenendo conto che sensibilizzare e promuovere la realtà giovanile, è necessaria per una migliore costruzione democratica e pacifica della nostra società, obiettivo è quello di garantire dinamismo ed opportunità ad una generazione “a rischio di affermazione”, in termini di sviluppo delle capacità individuali, di qualità e stabilizzazione del lavoro, di emancipazione e partecipazione alla vita sociale comunitaria.
Dalla letteratura nazionale in materia di gioventù (e relative nonché annesse ricerche), emerge che con “politiche giovanili” (o “interventi pubblici in materia di gioventù”), si intende un approccio duplice, articolato nello sviluppo e nella promozione di due categorie di misure : Azioni che hanno i giovani come destinatari diretti dei provvedimenti e Azioni di integrazione, basate su un approccio trasversale e intenzionale. A tal riguardo, l’attenzione dell’Unione Europea su queste materie è molto alta (Ved.Art.del Trattato di Maastricht del 1992), competenze su queste misure è dello Stato, che si organizza secondo i dettati legislativi propri. In Italia secondo il principio della competenza concorrente è delle Regioni (nell’ambito della Conferenza Stato-Regione e autonomie locali) e della sussidiarietà orizzontale (cioè con il coinvolgimento attivo del Terzo Settore, organizzazioni giovanili e giovani stessi, Art.118 della Costituzione).Tra le politiche giovanili troviamo numerosi campi, citandone alcuni : Terzo Settore, Volontariato, Servizio Civile, Istruzione etc… Troviamo e ci soffermiamo nel vasto elenco, sul settore della cultura.
Riteniamo necessario, promuovere la cultura e la partecipazione culturale , riducendo gli ostacoli all’accesso dei giovani alla cultura, in quanto il patrimonio culturale è un pilastro fondante per la costruzione di una società pacifica e democratica, i cui protagonisti sono i cittadini che se coinvolti (anche alla stessa visita del monumento), potrebbero portare a ideare iniziative e attività idonee a coinvolgere la comunità, per poi passare a chiamare all’azione tutti i cittadini al fine di tutelare e valorizzare il patrimonio artistico, promuovendo contemporaneamente (facendo conoscere a terzi) i vari siti monumentali. L’educazione al patrimonio culturale non promuove solo conoscenze e abilità, ma sviluppa comportamenti connotati in senso civico per una tutela attiva e partecipata; provoca autonomia, creatività e progettualità; è risorsa per sensibilizzare i giovani ad assumere un atteggiamento problematico e riflessivo riguardo ad alcuni temi cruciali della contemporaneità: il dialogo maturo e proficuo con altre cittadinanze culturali; l’assunzione di compiti di realtà per esercitare competenze e intervenire con efficacia, ad esempium come considerare e utilizzare la tecnologia nel suo essere risorsa e non presenza “deviante”.
Per poter svolgere azioni, progetti ed esperienze nell’ambito dell’educazione al patrimonio, è fondamentale che il bene culturale sia il luogo per dare voce a una comunità viva e vibrante, agorà che compone una relazione di senso con gli attori che partecipano alle politiche culturali, e sono parte attiva nella progettazione.
Per tutti i motivi sopra elencati, abbiamo deciso di realizzare in sinergia con altri ETS un focus-convegno dove trattare insieme i temi : politiche giovanili e patrimonio culturale.
In queste giornate verranno trattati da vari relatori i temi : Politiche Giovanili ; Volontariato e Terzo Settore; Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Culturale.
L’attività aperta al pubblico, rivolta principalmente alla fascia giovanile, ha avuto già la richiesta di partecipazione di circa 20 giovani provenienti da svariate parti d’Italia e oltre una sessantina provenienti dalla nostra regione.
L’iniziativa realizzata in sinergia con l’Associazione BC Sicilia , ha l’obiettivo di contribuire, alla scarsa partecipazione dei giovani alla vita democratica, alla sensibilizzazione nel mondo del volontariato pluri-settoriale, alla conoscenza del servizio civile, alla sensibilizzazione delle politiche attive e della tutela nonché promozione del patrimonio culturale.
L’evento ha ricevuto il patrocinio gratuito da parte, dell’Università degli Studi di Palermo, dell’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, dell’Assessorato Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro e della Federazione Storica Siciliana APS.