
Mercoledì 13 novembre – ore 17.00
UNIMOL – SALA FERMI – BIBLIOTECA D’ATENEO
“LA FONDAZIONE DELL’UNIVERSITA’ FEDERICO II
NELLA STORIA DEL REGNO DI NAPOLI (1224-2024)”
Ottocento anni fa, Federico II, re di Sicilia e imperatore, fondò a Napoli la più antica Università statale. ed è un importante primato.
Non è che non vi fossero nel 1224 altre Università. Si chiamavano comunemente Studi e si erano costituite come corporazioni spontanee di studenti o di maestri, comunque sempre connesse alle istituzioni ecclesiastiche o ai comuni.
Quella di Napoli era laica, emanazione del sovrano, a cui erano sottoposti rettori e insegnanti. C’erano al tempo grandi università in Europa, come Oxford o Parigi, ma non erano state create dai sovrani.
Quella di Napoli è il primo caso di un sovrano che fonda un’Università, non tollerando , come dice lo stesso Federico nella lettera di fondazione, che i propri giovani sudditi vadano a studiare fuori del regno.
Nel corso dei secoli, grandi passi fece l’Università di Napoli, perché tutti i sovrani che si sono succeduti, hanno provveduto a mantenerla e rafforzarla. Oggi sono prestigiosi i vari indirizzi dell’Ateneo, dalle facoltà scientifiche all’economia alle scienze umane. Notevole passo avanti sul piano sociale, negli ultimi anni, è stata l’apertura al territorio. grande progetto che si è realizzato nel 2022: la sede della facoltà di medicina a Scampia, luogo tristemente famoso per il suo degrado. E la cosa ha un grande significato: una decisa inversione di rotta, nel quartiere di Gomorra.