Presentato il volume «Memoria di Caccamo – Storia, fede, carità e devozione di una comunità» e inaugurata la targa commemorativa della S.I.P.B.C. presso la Chiesa di Visita Poveri.
Una giornata di particolare significato culturale, religioso e comunitario quella vissuta a Caccamo in occasione del secondo anniversario della riapertura della Chiesa di Visita Poveri, restituita alla comunità l’8 novembre 2024 dopo un lungo periodo di abbandono e trascuratezza.
L’iniziativa, promossa dalla S.I.P.B.C. – Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali E.T.S., Sezione Regionale della Sicilia, in collaborazione con la Parrocchia SS. Annunziata di Caccamo, ha registrato una significativa partecipazione di fedeli, cittadini, soci e appassionati di storia e cultura locale, che hanno condiviso un pomeriggio dedicato alla memoria storica, alla fede e alla valorizzazione delle tradizioni del territorio.
Il programma si è aperto con la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Rev. Sac. Don Claudio Antonio Grasso, parroco della SS. Annunziata, seguita dalla benedizione dei nuovi arredi liturgici destinati alla chiesa.
Al termine della celebrazione eucaristica, si è svolto l’incontro di presentazione del volume «Memoria di Caccamo – Storia, fede, carità e devozione di una comunità», a cura di Alejandro Zoida, pubblicato dalla S.I.P.B.C. – Sezione Regionale della Sicilia.
A moderare l’incontro è stato lo stesso curatore, che ha introdotto il momento culturale e ha illustrato il significato del progetto editoriale.
Ad aprire gli interventi è stato Don Claudio Antonio Grasso, che ha rivolto parole di apprezzamento per il lavoro di ricerca e per l’impegno profuso nella realizzazione del volume, sottolineando il valore della memoria storica e della testimonianza di fede e carità che appartengono alla storia della comunità caccamese.
Successivamente ha preso la parola il curatore, che ha illustrato il percorso di ricerca, le motivazioni e i contenuti della pubblicazione, soffermandosi sulle figure di Don Bartolomeo D’Amico e Suor Felicia, sulla storia della Badia di San Benedetto, sulla Chiesa di Visita Poveri e sulle tradizioni mariane di Caccamo.
Nel suo intervento ha inoltre evidenziato il valore della collaborazione tra associazionismo, comunità ecclesiastica e cittadini nella tutela e nella trasmissione del patrimonio culturale, sottolineando come la memoria di un territorio non sia costituita soltanto dai suoi monumenti, ma anche dalle persone, dalle vicende, dalle tradizioni e dalle testimonianze spirituali che ne hanno costruito l’identità.
L’inaugurazione della targa commemorativa
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato rappresentato dall’inaugurazione della targa commemorativa realizzata dalla S.I.P.B.C. – Sezione Regionale della Sicilia, in collaborazione con la Parrocchia SS. Annunziata.
La targa, collocata presso la Chiesa di Visita Poveri, è stata dedicata alla memoria della riapertura e del recupero di questo importante luogo di culto, quale testimonianza permanente del percorso che ha consentito la sua restituzione alla comunità.
Un segno di riconoscenza verso quanti hanno contribuito alla rinascita della chiesa e, al tempo stesso, un impegno condiviso a custodirne e tramandarne il valore storico, artistico, architettonico e spirituale alle future generazioni.
L’iniziativa assume inoltre un particolare significato nell’anno in cui la S.I.P.B.C. celebra il XXX anniversario della propria fondazione (1996-2026).
La conclusione con l’adorazione eucaristica
La giornata si è conclusa con l’esposizione del Santissimo Sacramento e un momento di adorazione eucaristica, durante il quale i presenti hanno potuto raccogliersi in preghiera.
Un momento spirituale che ha completato il significato dell’intera iniziativa, ricordando come una chiesa non sia soltanto un bene storico da conservare, ma soprattutto un luogo di fede, preghiera e incontro per la comunità.
Con questa giornata, la S.I.P.B.C. Sicilia rinnova il proprio impegno nella promozione della conoscenza, nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale, riconoscendo nella collaborazione con le realtà del territorio uno strumento fondamentale per custodire la memoria e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità.
Un ringraziamento particolare a Don Claudio Antonio Grasso, alla Parrocchia SS. Annunziata, a tutti i partecipanti, ai soci e volontari della S.I.P.B.C. e a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa significativa iniziativa.





