Il castello rappresenta indiscutibilmente l’elemento peculiare del paesaggio medievale. In Molise questo è evidente e palpabile. Non esiste borgo o villaggio, agglomerato o paese della Regione che non debba la sua stessa ragion d’essere ad un antico progetto fortificatorio.
Questo volume si propone di mostrare in primis la bellezza e il fascino dei castelli molisani, del paesaggio spesso ancora intatto in cui essi sono immersi, di tutte quelle rocche e fortezze disseminate sul territorio, abbarbicate su costoni rocciosi e picchi calcarei, che sfidano i secoli e l’incuria degli uomini. In secundis, è stato scritto nella consapevolezza che questo patrimonio di opere fortificate ebbe un ruolo imprescindibile nell’evoluzione del processo insediativo regionale. Senza di esso non saremmo quelli che siamo.
Ne sono stati censiti alcuni, quelli che maggiormente rappresentano quel particolare periodo della storia che convenzionalmente siamo adusi a chiamare Età di Mezzo. Un ricco apparato fotografico correda e arricchisce l’agile narrazione che accompagna ciascun castello.

In mezzo a un fitto bosco, un castello dava rifugio a quanti la notte aveva sorpreso in viaggio: cavalieri e dame, cortei reali e semplici viandanti. Passai per un ponte levatoio sconnesso, smontai di sella in una corte buia…
(Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati)