La tutela del patrimonio culturale oltre a costituire un obbligo imposto, tra le altre, dalla Convenzione dell’Aja del 1954, offre numerose possibilità nelle operazioni di Polizia di Stabilità, ovvero negli interventi di polizia fuori area, anche dell’Alleanza Atlantica. I contributi che lo Stability Policing possono portare al raggiungimento degli obiettivi della campagna militare spesso sono connaturati dall’unicità, non rientrando nelle competenze o nel bagaglio professionale di altre capacità dello strumento militare. Esse vanno dalla raccolta di informazioni di polizia per migliorare la comprensione del ambiente operativo sino all’utilizzo di metodi e mezzi non-letali o non cinetici quali l’arresto ed il sequestro di beni e fondi, dall’identificazione di beni e siti d’interesse culturale per la loro integrazione in liste di obiettivi sensibili e da proteggere agli aspetti di contrasto alla criminalità anche organizzata, al terrorismo ed all’insurrezione. Stability Policing propone alla forza militare una mentalità di polizia, impostata a comprendere e rispondere alle esigenze di sicurezza della popolazione del Teatro Operativo ed alla sua protezione nell’accezione più ampia – quindi comprendendo anche il patrimonio culturale e naturalistico.
Stefano Bergonzini
51 anni, nato a Bolzano vive nei pressi di Vicenza, parla 5 lingue, è laureato in scienze dell’amministrazione. Arruolato nell’Arma dei Carabinieri ricopre il grado di: Luogotenente Carica Speciale, è stato per anni vice e poi comandante di stazioni dei Carabinieri ed ha partecipato a 9 missioni di pace e umanitarie in Israele, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Iraq, Eritrea ed Etiopia, Libano, Repubblica Democratica del Congo e Liberia ed è stato responsabile alla sicurezza dell’ambasciata d’Italia a Washington. Dal 2014 presta servizio presso il Centro di Eccellenza NATO per la Polizia di Stabilità (NATO SP COE) di Vicenza (ITA) nella Branca Dottrina. Ha frequentato diversi corsi nell’Arma dei Carabinieri, all’ONU, nella NATO, all’OSCE, nell’Unione Europea, allo SWEDINT e all’ISPI ed ha partecipato a numerosi progetti NATO e non, anche in collaborazione con istituti universitari nazionali ed esteri, nel campo della tutela del patrimonio culturale ed ha pubblicato articoli in materia. E’ membro del consiglio scientifico di SOS Archivi.
Per seguire il webinar “Il ruolo della polizia di stabilità della NATO nella tutela del patrimonio culturale” è necessario effettuare l’iscrizione al seguente indirizzo:
https://attendee.gotowebinar.com/register/415703771006314768
