Giovedì 16 ottobre – Circolo sannitico – Campobasso

 

 

Vincenzino di Nardo, autore  di un interessante volume sull’argomento, è un medico, primario ospedaliero , ora in pensione.  E’ nato a Capracotta (IS), e pur se, per il suo lavoro, è stato lontano  dal suo paese, l’attaccamento alle sue radici, alle sue montagne è stato lo stimolo che lo ha spinto a ricercare ed approfondire storie e personaggi della sua terra.

La “Tavola Osca”, di cui ha ricostruito la storia, è stata la sua ricerca più appassionante.

L’autore ricostruisce le vicende di una tavoletta di bronzo del III-II  sec. a. C., con iscrizioni i n lingua osco-sannita, rinvenuta nel 1948 in un podere  del comune di Capracotta (IS), nell’Alto Molise.

Racconta le modalità del suo trasferimento al vicino comune di Agnone, la successiva vendita  al mercato  clandestino di Napoli, la transitoria comparsa  nella bottega antiquaria di Alessandro Castellani a Roma, fino alla destinazione finale; il British Museum di Londra.

Alla luce di documenti,affronta il problema dell’autenticità di una seconda Tavola, comparsa a distanza di 80 anni dal rinvenimento della prima e copia quasi perfetta di quest’ultima.

Questa la tesi del dott. Di Nardo sulla Tavola Osca. Altri studiosi hanno affrontato il tema e sono giunti a conclusioni diverse.

L’argomento, molto affascinante, sarà l’occasione per un vivace e interessante dibattito.