Autore: Rocco Diana

I numeri del Molise

I numeri del Molise è la storia del territorio, dal 1861 al 2016, attraverso le principali fonti statistiche ufficiali, in particolare di tipo censuario. Partendo dalla storia della statistica ufficiale in Italia, raccontando l’evoluzione delle rilevazioni censuarie e analizzando la struttura territoriale con le sue criticità, si arriva ad esaminare, attraverso dati numerici, la popolazione in tutte le sue sfaccettature e nella sua trasformazione avvenuta nell’arco temporale di più di 150 anni: popolazione residente, bilancio demografico, struttura, dinamiche familiari. Nella pubblicazione viene dedicata anche una parte all’economia esaminandone gli aspetti legati al lavoro e alla condizione economica. Inoltre, per l’evoluzione storico-demografica, è preso in considerazione anche il fenomeno emigratorio e la presenza straniera. Sintetizzando dalla prefazione: «il contributo scientifico offerto da questo libro rappresenta allo stesso tempo un’occasione di conoscenza e un’opportunità per l’azione, fermo restando una lettura sempre piacevole e avvincente che, a partire da numeri e percentuale, ci restituisce la carne e il sangue di un intero territorio».

 

 

Concorso “Un Viaggio nelle Marche”

La Sezione SIPBC-Onlus della Regione Marche promuove il concorso “Un viaggio nelle Marche” rivolto a tutte le scuole secondarie di secondo grado della Regione Marche, che si propone come uno strumento di educazione e sensibilizzazione delle giovani generazioni alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale regionale, maturando il senso di responsabilità nei confronti della conservazione dei beni culturali.

Il progetto, da sviluppare in forma cartacea o video, prevede la realizzazione di itinerari tematici attraverso il territorio marchigiano, comprese le località interessate dagli ultimi eventi sismici (2016-17).

Le Marche sono la regione più colpita e con il più elevato numero di comuni danneggiati dal terremoto del Centro Italia. A risentirne è anche lo spirito di comunità di queste zone e vorremmo pertanto offrire una occasione alle giovani generazioni per far loro comprendere l’importanza dei valori della solidarietà e della valorizzazione di una terra che merita l’attenzione da parte di tutti in quanto solo un gioco di squadra potrà aiutare a rilanciare definitivamente una terra ferita ma che non si arrende.

 

 

 

 

 

PITIGLIANO HA CELEBRATO 500 ANNI DELLA SUA “FIERA DEL 29”

 

Pitigliano ha celebrato il Cinquecentesimo anniversario della sua fiera, che si tiene ogni anno il 29 settembre ed è nota localmente come “Fiera del 29”.
Le celebrazioni hanno avuto anche il patrocinio della SIPBC ONLUS, il cui Scudo Blu, insieme al logo del Comune di Pitigliano e del Rotary Club locale, compare sul retro della copertina del libro: ”Cinquecento anni (1518-2018) della “Fiera del 29” di Pitigliano e la chiesa di S.Michele Arcangelo” curato dal prof. Angelo Biondi e presentato in occasione delle celebrazioni.
Da questa pubblicazione si apprende che la Fiera di Pitigliano fu istituita nel 1518 da Ludovico Orsini, conte di Pitigliano, e si è tenuta ininterrottamente per cinque secoli.
E’ interessante notare che alla fine del Seicento la gestione della fiera fu assunta dalla Confraternita del Faccendieri di Pitigliano, i quali restaurarono una fatiscente chiesetta fuori dell’abitato, dedicandola al loro protettore S.Michele e spostando la fiera, che si svolgeva in agosto, al  29 settembre festa dell’ Arcangelo.
Si creò così una valida sinergia tra la fiera e  la festa di S.Michele con vantaggio reciproco, tanto più che il 29 settembre, secondo gli Statuti dell’epoca, era il giorno fissato per l’inizio della vendemmia, particolarmente importante in un centro di  antica tradizione viticola come Pitigliano.
La fiera rimase collegata alla chiesetta di S.Michele Arcangelo per oltre un secolo fino al 1785, quando con le riforme illuministiche del Granduca di Toscana: Pietro Leopoldo di Lorena, furono soppresse tutte le Confraternite, compresa quella di S.Michele Arcangelo; tuttavia la “Fiera del 29” rimase collegata alla chiesetta anche per altre vie, facilitando ad esempio la sistemazione a belvedere del viale di S.Michele, da cui si gode ancora oggi la più bella vista sullo splendido scenario dell’abitato di Pitigliano scaglionato sulla sua rupe di tufo.

 

Circolo Sannitico in piazza Pepe a Campobasso – Presentazione del libro “Processus super Archiepiscupatu Beneventano”

La sezione Molise della SIPBC onlus, martedì 23 Ottobre 2018 alle ore 17.30 presso il Circolo Sannitico in piazza Pepe a Campobasso presenta il libro “Processus super Archiepiscupatu Beneventano”.
Nell’opera viene affrontato un problema legato al mondo medievale del Molise.
Il testo offre una chiara visione degli interventi che la Chiesa di Roma pose in essere per rafforzare il proprio potere politico e della posizione assunta dal clero latino nelle aree dove maggiormente continuava a essere l’influenza bizantina, soprattutto dopo lo scisma di Michele Cerulario.
La ricerca dell’autore, incentrata sulla diocesi di Limosano, trova conferma emblematica nei casi del monaco Leone e del presbitero Benedetto che, nel 946, assunsero rispettivamente la carica di vescovo di Trivento e di Termoli, in assenza di chiara approvazione di papa Agapito II.
Di questi primi tentativi dell’arcivescovado beneventano, sostanzialmente riusciti, di cancellare tutti gli spazi che il rito grecanico ancora occupava nella provincia beneventana e in particolare il Molise, resta poco: non così nella diocesi di Limosano che, oggi, in virtù di questa ricerca, ritrova parte del suo ruolo storico.
A commentare il libro dello storico Francesco Bozza, interverranno, S. E. Giancarlo Bregantini, arcivescovo metropolita di Campobasso – Bojano e il prof. Gianfranco De Benedittis, direttore della rivista “Considerazioni di Storia ed Archeologia”, che ha una precisa linea editoriale: contribuire, attraverso pagine non certo facili per il grande pubblico, alla storia italiana, attraverso testi che riguardano il Molise.

“La Tutela dei Beni Culturali e del Patrimonio Pubblico: i Rischi e le Responsabilità in capo alla Pubblica Amministrazione” – Bari, 19 ottobre 2018

Il Convegno si terrà venerdì 19 ottobre 2018 dalle 08.30 alle 12.00 presso la sala auditorium dell’Archivio di Stato – via Oreste Pietro, 45 a Bari.

l’incontro è realizzato con la collaborazione dell’Archivio di stato di Bari, la Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali e con il patrocinio del comune di Bari, dell’autorità di sistema portuale del mare adriatico meridionale, dell’università degli studi di bari Aldo Moro e della città metropolitana di Bari.

Nell’ambito del convegno verranno affrontati i seguenti temi:

  • approfondimento delle norme relative all’obbligo di tutela del patrimonio storico-artistico;
  • illustrazione degli strumenti di risk management per la protezione dei beni culturali;
  • approfondimento sulla responsabilità in capo alla pubblica amministrazione riguardo prevenzione, protezione e tutela dei beni culturali;
  • focus sulla valorizzazione dei beni artistici.

assessori alla cultura, direttori di musei, funzionari dei servizi assicurativi degli enti locali, università, fondazioni ed organizzatori di mostre d’arte avranno la possibilità di confrontarsi sui temi relativi al mondo dell’arte e del patrimonio artistico in genere, con un focus particolare sui rischi del settore.

le ricordiamo che la partecipazione all’evento è libera, previa registrazione.

Registrazione

programma convegno aon bari