Tag: Molise

“Un paese. Da periferia a Bene comune”

 

“Un paese. Da periferia a Bene comune”

di Nicola D’Ascanio

Il racconto dell’autore può essere considerato come una parabola generazionale, la descrizione di una pratica politica fatta di dedizione, di sacrificio, di altruismo, di solidarietà.
Il libro narra una vicenda di vita lunga oltre mezzo secolo, animata da un impegno diretto nella militanza politica, nelle lotte sociali e nell’esercizio di responsabilità individuali.
Una vicenda che attraversa passaggi significativi della democrazia repubblicana e incrocia la modernizzazione che ha mutato il volto e la sostanza della società molisana.
Ma l’autore non si ferma al Molise. Egli parte dal suo paese, Montenero di Bisaccia, per poi passare alle vicende regionali, e infine al quadro nazionale.
E’ una vera e propria storia di vita che diventa storia della società e abbraccia la vita di tanti.

Il paesaggio urbano di Campobasso e i suoi palazzi

Il paesaggio urbano di Campobasso e i suoi palazzi

 

Non c’è unicità nel paesaggio urbano campobassano, nemmeno nelle sue parti più antiche costruite fino all’inizio del secolo scorso, quando, con l’avvento del Movimento Moderno in architettura e le nuove espansioni urbane, si è avuta una netta rottura con la città storica.

Quelle parti più antiche della città si contraddistinguono per due aspetti nettamente diversi, configurati e individuabili nella città medioevale e rinascimentale, arroccata su un versante del Monte, e nella parte a valle, bassa, costruita nel corso nell’Ottocento e del primo Novecento.

Su queste parti di città dominano dalla sommità del Monte il castello e tre chiese che segnano in modo singolare il paesaggio alla scala più vasta.

Nella parte medioevale e rinascimentale il paesaggio è caratterizzato da vedute costrette con assenza di punti di focalizzazione visiva (prospettive monumentali), da scorci visuali inaspettati e singolari con isolati e affascinanti ruderi, da una varietà di vedute e conformazioni edilizie, da assenza di palazzi imponenti, ma discreti e integrati nel tessuto edilizio.

Nella parte moderna otto-novecentesca il paesaggio è nettamente diverso ed è contraddistinto da prospettive profonde, visuali allargate, sfondi focalizzanti monumenti o palazzi, conformità di vedute, presenza di edifici imponenti.

Se nella parte più antica la diversità è compensata da una forte identità, nella parte moderna la monumentalità è, come osservò Jovine, “aperta e rivelata”.

Archeologia del paesaggio medievale nel Molise interno – Sguardi sul passato per riconoscere il futuro

Martedì 10 gennaio – ore 18.00 – Circolo sannitico – Piazza Pepe – Campobasso

Archeologia del paesaggio medievale nel Molise interno
Sguardi sul passato per riconoscere il futuro

Con questo evento viene presentato il primo numero della collana “Aree interne”
Edizioni di Macchiamara- Bagnoli del Trigno (IS) 2022
La collana è diretta dal prof. Gino Massullo, storico e autore di numerose pubblicazioni, direttore della rivista molisana di storia e scienze sociali “Glocale”.
Sarà relatore in questo evento, accanto alla dott.ssa Gabriella Di Rocco, vice presidente della SIPBC ONLUS-MOLISE, archeologa e docente presso l’università LUMSA di Roma, studiosa di archeologia cristiana, bizantina e medievale, autrice di numerose pubblicazioni soprattutto sui castelli.
Il Medioevo ha inciso profondamente sui paesaggi in cui oggi viviamo.
La ricerca storiografica e archivistica, unita all’esplorazione del territorio e all’analisi della cartografia storica e della toponomastica portata avanti negli ultimi decenni per una parte considerevole del territorio molisano, mostra quanto sia importante riscoprire gli elementi peculiari dei paesaggi medievali, in primis i castelli.
Sono stati essi a determinare, in stretto rapporto con la storica rete tratturale, l’assetto paesaggistico e territoriale della regione che, in particolare nelle sue aree interne, ancora oggi persiste quasi immutato, continuando a costituire elemento identitario significativo. E’ dunque importante conoscerne la storia, per garantirne la conservazione e per godere di un patrimonio di bellezza antica e, al contempo, per provare a capire chi siamo stati, chi siamo e chi potremo essere.

Presentazione del calendario 2023 della SIPBC ONLUS-MOLISE

Siamo per il 2023 alla decima edizione del calendario della SIPBC ONLUS-MOLISE. Abbiamo infatti iniziato nel 2014, pubblicando le foto dei beni culturali più significativi della nostra regione.
Il Molise è ricco di testimonianze artistiche di grande valore, dai siti archeologici ai castelli, dalle chiese ai vari monumenti, tutti testimonianze del nostro passato e della nostra identità culturale.
Non potevamo non prendere in considerazione il paesaggio, bene culturale protetto dalle leggi dello Stato, importante non solo per la sua indiscussa bellezza, ma anche perché testimonianza della nostra storia più lontana.
Nel proporre queste immagini, abbiamo voluto richiamare l’attenzione sulla suggestione di tanta bellezza, che suscita lo stupore e l’ammirazione di quanti, per la prima volta, vengono a visitare il nostro Molise.
Non sempre, purtroppo, i beni culturali e, quindi, il paesaggio, vengono tutelati: basti pensare a certi tratturi non curati o addirittura devastati, ad alcuni castelli lasciati in stato di abbandono o malamente restaurati, al dilagare dell’eolico selvaggio che spesso deturpa le nostre splendide valli e le incantevoli colline.
Ci auguriamo che chi di dovere mostri una maggiore sensibilità e attenzione al nostro territorio, nello spirito che la legislazione vigente raccomanda, o meglio impone, come recita il citato art. 2 del Codice dei Beni culturali e del paesaggio.
Un sentito ringraziamento agli autori delle bellissime foto, per il loro consenso alla pubblicazione.
Per concludere, è d’obbligo esprimere la nostra profonda gratitudine alla Banca Popolare delle province Molisane che ci è sempre vicina nel nostro percorso e, ancora una volta, ha offerto il suo appoggio a questa nostra iniziativa.
Con l’augurio che queste immagini ci accompagnino nello scorrere di un 2023 prospero e sereno, ringraziamo per l’attenzione e la vicinanza tutti gli amici che ci confortano con la loro partecipazione alle nostre iniziative.

IL PRESIDENTE SIPBC ONLUS-MOLISE
Isabella Astorri

Il Molise della Bellezza – Rocche Fortezze Castelli

Il castello rappresenta indiscutibilmente l’elemento peculiare del paesaggio medievale. In Molise questo è evidente e palpabile. Non esiste borgo o villaggio, agglomerato o paese della Regione che non debba la sua stessa ragion d’essere ad un antico progetto fortificatorio.
Questo volume si propone di mostrare in primis la bellezza e il fascino dei castelli molisani, del paesaggio spesso ancora intatto in cui essi sono immersi, di tutte quelle rocche e fortezze disseminate sul territorio, abbarbicate su costoni rocciosi e picchi calcarei, che sfidano i secoli e l’incuria degli uomini. In secundis, è stato scritto nella consapevolezza che questo patrimonio di opere fortificate ebbe un ruolo imprescindibile nell’evoluzione del processo insediativo regionale. Senza di esso non saremmo quelli che siamo.
Ne sono stati censiti alcuni, quelli che maggiormente rappresentano quel particolare periodo della storia che convenzionalmente siamo adusi a chiamare Età di Mezzo. Un ricco apparato fotografico correda e arricchisce l’agile narrazione che accompagna ciascun castello.

In mezzo a un fitto bosco, un castello dava rifugio a quanti la notte aveva sorpreso in viaggio: cavalieri e dame, cortei reali e semplici viandanti. Passai per un ponte levatoio sconnesso, smontai di sella in una corte buia…
(Italo Calvino, Il castello dei destini incrociati)